Gruppo frigo per cella. Cosa vuol dire questa frase.Cosa sono le celle frigorifere?
Le celle frigorifere sono ambienti a temperatura controllata fondamentali nell’industria alimentare, così come in quella farmaceutica. una o più celle collegate tra loro permettono di ottenere dei locali per la conservazione, la refrigerazione o la prerefrigerazione di prodotti, prevalentemente cibi, nel quale deve essere mantenuta una temperatura stabile e prestabilita: tale grado di temperatura dipende dalla funzione per la quale la cella viene destinata e può variare dai +18° c per la maturazione delle banane ai -28° c per il surgelamento del pesce o delle verdure. la struttura può essere fissa o mobile e, al suo interno, può richiedere un’atmosfera controllata.
Alla base dell’efficienza di un magazzino refrigerato vi è un’attenta progettazione volta ad individuare le corrette tipologie dei materiali d’impiego al fine di ottenere la necessaria coibentazione, abbattendo così costi di gestione e mantenimento.. Celle frigorifere a temperatura positiva sono le celle frigo caratterizzate da una temperatura compresa tra gli 0° c ed i 18° c e per lo più vengono utilizzate per la conservazione dei prodotti ortofrutticoli. forniscono un ambiente appropriato per la conservazione di molti cibi “freschi” garantendo temperature costanti e valori di umidità contenuta, attraverso involucri isolanti a bassa trasmittanza termica.
Celle frigorifere a temperatura negativa caratterizzate da un range di temperatura compreso tra 0° c e -28° c, le celle frigorifere a temperatura negativa vengono utilizzate per la prerefrigerazione dei prodotti ortofrutticoli, la refrigerazione, la congelazione e la surgelazione. forniscono un ambiente appropriato per la conservazione ed il congelamento del cibo con uno stretto controllo delle temperature, dell’umidità e dell’atmosfera interna attraverso involucri isolanti a bassissima trasmittanza e dispersione termica. la zona di disimpegno dei magazzini frigoriferi
Elemento comune, all’interno dei magazzini frigoriferi, è la creazione di una zona di disimpegno collocata accanto alla camera di congelamento. tale zona dispone di una temperatura di 5° c e consente ai lavoratori di svolgere alcune lavorazioni in un ambiente più confortevole, seppur per tempi brevi: i tempi di permanenza permessi dall’haccp, infatti, non devono essere superiori ai 30 minuti. per migliorare il comfort e la sicurezza all’interno di queste zone, è utile predisporre un riscaldamento a pavimento che impedisca la formazione di ghiaccio.
Scopri l’esperienza che ha avuto il centro centro logistico radumlya con i pannelli isolanti isopan, isofrozen e isofrozen ht, leggi l’articolo! l’industria alimentare o farmaceutica, ma anche quella meccanica, elettronica, automobilistica e aerospaziale, richiedono sempre più frequentemente alcune aree di lavorazione sterili per garantire la sicurezza e l’igiene del prodotto finito.
Le camere bianche, o cleanroom, sono dunque aree pulite, controllate e sterilizzate ad atmosfera controllata. significa che l’aria al loro interno contiene una quantità minima di microparticelle di polvere in sospensione. la loro realizzazione, il corretto uso e la manutenzione sono regolamentati dalla normativa iso 14644.
Le porte ad alta velocità: rapide e durevoli le porte ad alta velocità sono state progettate per mantenere il più costante possibile la temperatura all’interno delle celle e dei magazzini frigoriferi, resistendo, inoltre, a temperature che arrivano anche ai -28° c. programmate per chiudersi automaticamente immediatamente dopo il passaggio dell’operatore, le porte ad alta velocità di nuova generazione sono costruite per resistere a numerosi cicli di apertura/chiusura. prevedono un tempo medio di apertura/chiusura di circa 2 secondi in modo che la fluttuazione di temperatura all’interno del magazzino sia minima, andando ad incrementare.
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Chiller (refrigeratore) Roma
Un chiller (refrigeratore o gruppo frigorifero) è una macchina termica che sfruttando la compressione e l’espansione di gas particolari, detti gas frigorigeni (ammoniaca o freon, composto chimico derivato dal metano e dall’etano e appartenente alla famiglia degli alogenuri alchilici, chiamati impropriamente anche clorofluorocarburi, CFC), consente di sottrarre calore a un fluido, molto spesso acqua. Vengono comunemente impiegati nell’industriadi processo e in applicazioni di termoregolazione industriale, laddove il processo produttivo richieda di raggiungere e mantenere temperature molto basse e livelli di raffreddamento spinto. Un ciclo frigorifero è un ciclo termodinamico che ha per effetto il trasferimento di calore da un fluido o da un ambiente a un altro. È possibile distinguere tre tipi di ciclo frigorifero:
- Ciclo frigorifero a compressione, o di Kelvin
- Ciclo frigorifero di Stirling
- Ciclo frigorifero ad assorbimento
Il ciclo frigorifero a compressione è quello usato nei chiller. In un chiller, un compressore viene impiegato per comprimere il gas frigorigeno, che in conseguenza dell’aumento di pressione passa dallo stato gassoso allo stato liquido. Il gas viene quindi fatto espandere, tornando alla fase gassosa evaporando. Per effetto dell’espansione e della conseguente evaporazione, il gas sottrae la quantità di calore necessaria a compiere il proprio passaggio di stato, generando l’effetto frigorifero desiderato. Il ciclo frigorifero di Stirling è caratterizzato da un’alternanza ciclica di fasi di espansione e compressione del fluido, non implica cambiamento di stato del fluido e non è pertanto legato a determinate temperature operative. Il ciclo frigorifero ad assorbimento è caratterizzato da elevata efficienza energetica in quanto non richiede l’impiego di energia elettrica necessaria al funzionamento di un compressore, e se pur di più complessa realizzazione e minor rendimento termico, rappresenta una alternativa green al chiller a compressione in quanto non impiega CFC. Sfrutta il calore di dissoluzione, spesso calore di scarto e recupero termico proveniente da processi industriali o da cogenerazione, applicato a un soluto in un solvente, che viene in tal modo ciclicamente concentrato e nuovamente diluito. Un chiller consta generalmente di una serie di macchinari e apparecchiature atti a garantire il funzionamento del ciclo di raffreddamento:
Un chiller è quindi composto da macchinari accostati a scambiatori di calore, impiegati per fornire o sottrarre energia termica in forma di calore nelle diverse fasi di un ciclo termodinamico. (Wikipedia)